25.1 C
Milano
venerdì,7 Agosto,2020

Ultimi Articoli

00:06:31

Dietro il disastro Beirut: spunta il report U.S.A. che prevedeva di distruggere il Libano – Francesco Amodeo

La prima domanda che mi pongo quando avviene un #attentato o un evento che potrebbe essere di natura dolosa è: chi ne trae vantaggio?...
00:20:36

El costo humano de los agrotóxicos. Come il glifosato sta uccidendo l’Argentina

Un fotografo argentino emergente ha deciso di realizzare un reportage di quelli davvero tosti. Come Davide contro Golia, i suoi nemici sono il glifosato...
00:07:39

Libano sveglia da BubbleBombs. Indygraf [Sarò Franco]

La domanda che dovrebbero chiedersi tutti non è: chi è stato? Dovrebbe essere: perché il Libano? E perché sempre il Libano? Il Paese è unico...

I DATI OGGETTIVI che giustificano i sospetti

BEIRUT 4/8/2020 : POCHI SECONDI PRIMA DELL’RSPLOSIONE UN’ OGGETTO A FORTE VELOCITÁ IMPATTA SULLA STRUTTURA?🔴 Girano molti video in rete sull’enorme tragedia di ieri a...

Quando la vaccinazione rischia di facilitare l’infezione: il fenomeno del “rafforzamento dipendente dagli anticorpi”

Corrado Penna In certi casi gli anticorpi prodotti da una prima esposizione al virus naturale o al vaccino (che significa esposizione al virus inattivato o...

“Tolto il segreto su verbali del Comitato tecnico scientifico”

Pubblicato il: 05/08/2020 22:35 "Pochi minuti fa i nostri avvocati hanno ricevuto la comunicazione da parte del governo della desecretazione dei verbali del Cts. Ringraziamo...

Cannabis news

COMMISSIONE MONDIALE SULLE DROGHE: “IL PROIBIZIONISMO HA FALLITO, BISOGNA CAMBIARE ROTTA”. Il 17 maggio scorso, la Global Commission On Drug Policy ha pubblicato un nuovo rapporto sull’applicazione...
00:08:39

Frase di Mattarella imbarazzante: gli italiani non sono degli untori! – Fabio Duranti e Diego Fusaro

"Talvolta viene evocato il tema della violazione delle regole di cautela sanitaria come espressione di #libertà. Occorre tener conto anche del dovere di equilibrio...

Prete indagato per abusi. “Penso sempre a te quando dico le omelie”

Le frasi che don Giglio avrebbe detto al ragazzo vittima di abusi sessuali nella comunità. La procura chiude le indagini per due indagati


Indagini chiuse e stralcio del procedimento per uno dei due fratelli che accusano gli ormai ex Discepoli dell’Annunciazione di aver abusato di lui. I pm Laura Canovai e Valentina Cosci hanno fatto recapitare la chiusura indagini a don Giglio Gilioli, 73 anni, fondatore della comunità religiosa che aveva sede a Prato, e a Lucio Fossanova, 37 anni, originario della Puglia, seminarista che non ha mai preso i voti. Sono loro i principali accusati da uno dei fratelli, il più grande, sentito in sede di incidente probatorio 15 giorni fa.

Il ragazzo, che oggi ha 29 anni, accusa don Giglio e Fossanova di aver abusato di lui in modo continuativo, dal 2008 al 2012 quando frequentava la comunità di don Giglio. Il racconto del giovane è stato giudicato dagli inquirenti ben strutturato e coerente.Sentito dal gip Francesca Scarlatti, ha ricostruito in modo preciso quello che sarebbe avvenuto all’interno della comunità quando, ancora minorenne, fu affidato dalla famiglia alla custodia di don Giglio e dei suoi seguaci. Restano, invece, aperte le indagini per quanto riguarda il secondo fratello, il più giovane che oggi ha 22 anni in quanto la sua posizione è più complicata. Il ragazzo è stato sottoposto a perizia per valutarne l’attendibilità. Gli inquirenti stanno attendendo la relazione dello psichiatra Renato Ariatti, lo stesso che ha eseguito la perizia sulla mamma di Cogne. Il giovane accusa una decina di religiosi di aver abusato di lui e ha parlato di vere e proprie orge e riti iniziatici.

Sesso di gruppo e abusi di ogni tipo cominciati quando aveva nove anni. Fatti che, al momento, non avrebbero trovato riscontri. Più solide, invece, le dichiarazioni del fratello maggiore, motivo per cui l’inchiesta è stata separata. Il ragazzo racconta di aver subito molestie da parte di don Giglio e ha parlato di toccamenti e sfregamenti. Non era un mistero per nessuno all’interno della comunità, del debole di don Giglio per il ragazzo. “Era il cocchino, il preferito”, hanno dichiarato tutti i testimoni. Ma da qui a pensare agli abusi ce ne passa. “Mi batte forte il cuore”, “Quando dico le omelie non faccio che pensare a te”, “Sei bellissimo”. Sono alcune delle frasi che don Giglio avrebbe detto al ragazzo riferite durante l’incidente probatorio al quale hanno assistito entrambi gli indagati. “I toccamenti sono cominciati quando ho confessato a don Giglio di aver avuto rapporti sessuali con Fossanova”, ha aggiunto. Il tutto va collocato nel clima che si respirava nella comunità con una predicazione fatta di punizioni e minacce. Il modo in cui era predicata la dottrina era già stata al centro di un procedimento della Santa sede perché al di fuori dei dettami e dei canoni della chiesa.

La comunità è stata chiusa a dicembre e sicuramente l’indagine sulle presunte violenze sessuali ha accelerato la decisione. Gli indagati hanno venti giorni di tempo per chiedere di essere interrogati o presentare una memoria. Poi la procura deciderà sulla richiesta di rinvio a giudizio.

ArrayArray