23 C
Milano
martedì,7 Luglio,2020

Ultimi Articoli

Un effetto (poco conosciuto) sul corpo del lockdown. Intervista al dott. Saverio Sansone

Scomparse le salme in TV, sta acquistando sui media italiani una sinistra popolarità la proposta di un altro “esperto” in COVID: tale Xavier Rodó...
00:55:09

QUANTO MANCA ALL’ALBA – Mauro Scardovelli

6 luglio 2020 – Stiamo cercando di cambiare il mondo. A volte arrendersi sembra l’unica opzione. Ma quando la notte è più buia, l’alba...
00:30:51

Crisanti su nature: adesso gli asintomatici sono pericolosi come chi ha i sintomi

Uno studio pubblicato sulla rivista Nature, a firma di un gruppo di studiosi fra cui il parassitologo Andrea Crisanti, sostiene che gli asintomatici abbiano adesso la...

5G, con il Dl Semplificazioni i sindaci non potranno opporsi alle antenne

La possibilità dei sindaci di dire “no” alle antenne del 5G potrebbe presto essere limitata. Lo prevede, nero su bianco, la bozza del decreto...

Il vaccino di Gates modifica il DNA: scienziati ed esperti di etica danno l’allarme

Big Pharma sta sviluppando 80 vaccini contro il COVID, ma Gates & Fauci stanno spingendo sul laboratorio “Moderna https://www.modernatx.com/”, dove il vaccino utilizza una nuova,...
00:10:51

“C’è un disegno orchestrato per sfruttare i deboli sempre di più” – la previsione di Malvezzi

E' importante avere un'ampia visione delle cose e di ciò che accade intorno a noi. Grazie alla società moderna e alla digitalizzazione abbiamo l'occasione...
00:01:50

Assange: allarme rosso sulle condizioni di salute

A due mesi dalla riapertura del processo di estradizione, le condizioni di salute di Julian #Assange stanno precipitando. Per questo motivo ancora un'altra udienza...
00:07:15

“Perché l’OMS non parla del batterio indiano causato dalle industrie farmaceutiche?” – Ranucci

Non solo coronavirus. Non lontano dalla #Cina, luogo di nascita del virus, un altro batterio questa volta di origine indiana ha imperversato il territorio...

Il progetto HARP (1962 – 1967)

Il progetto HARP e il “Martlet”

Il progetto HARP (“High Altitude Research Project”, Progetto di Ricerca sull’Alta Atmosfera) era uno studio dell’alta atmosfera effettuato mediante una strumentazione lanciata da un cannone. Il progetto fu effettuato negli anni ’60 da ricercatori dell’Università McGill di Montreal, i quali diedero al loro veicolo il nome di “Martnet”, un antico nome dell’uccello Martin Pescatore. Lo stemma dell’Università McGill di Montreal mostra tre “martlet” rossi.

Il cannone che lanciò il “Martlet” nell’alta atmosfera fu una creazione di Gerald Bull, un ingegnere canadese specializzato nel progetto di cannoni. Dalla Marina degli Stati Uniti, Bull ottenne due cannoni del tipo usato sulle carazzate, con un calibro di 400 mm (16 pollici), e li combinò per realizzare un unico tubo di lunghezza circa doppia. Il cannone fu montato nell’isola di Barbados e sparava quasi verticalmente verso l’oceano.

Per ridurre la resistenza dell’aria, il Martlet da 200 libbre aveva un diametro minore dei 400 mm di calibro del cannone, e degli elementi di legno riempivano lo spazio tra il veicolo e la canna. Poiché il carico utile con tutti gli accessori era circa 10 volte più leggero del proiettile tipico da 400 mm, l’accelerazione era molto più grande, circa 25·000 g: i circuiti elettrici dovettero essere racchiusi nella plastica per resistere a una tale accelerazione. La quota massima raggiungibile fu aumentata (di 6 km), facendo il vuoto nella canna del cannone prima del lancio. Quando il cannone sparava — si udiva il boato del colpo per tutta l’isola — si liberava la protezione ermetica sulla bocca del cannone e il Martlet saliva nell’alta atmosfera, fino a quote di 130-140 km.

ArrayArray